Cicoria (Cichorium Intybus)

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La Cicoria ha la capacità di stimolare la produzione della bile; viene considerata una purga naturale, per via dei suoi effetti lassativi. È anche un diuretico naturale. La cicoria avrebbe inoltre la capacità di regolare il battito cardiaco, di ridurre alcuni tipi di infiammazioni e di controllare la glicemia. Dalla cicoria vengono ricavati degli estratti erboristici considerati utili in caso di meteorismo, stitichezza e colon irritabile. La cicoria viene impiegata anche per realizzare il Fiore di Bach n.8, denominato Chicory.

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Descrizione

La Cicoria è una pianta erbacea perenne dai fiori celeste-lilla e che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. L’origine del nome è poco chiara; potrebbe derivare dall’arabo o dall’egizio e la causa è da ricercare nella sua lunga esistenza. Era infatti conosciuta die dai primi tempi della storia umana. Plinio il Vecchio nei suoi scritti ha citato questa pianta e nel mondo greco era già usata contro le malattie del fegato. Il termine intybus deriva dal greco e indicava una pianta simile alla cicoria (che oggi sappiamo essere l’erba scarola). In ogni caso fu Linneo ad attribuirle il nome definitivo nel 1753.

La Cicoria è una pianta che può raggiungere anche 1,5 metri di altezza anche se può essere molto bassa (fino a 20 cm). Il fusto è eretto, un po’ a zig-zag e ha una ramosità divaricata, la cui superficie è coperta da peli setolosi rivolti verso il basso. La radice invece ha un rizoma ingrossato a forma conica di colore bruno molto scuro che termina a cono.

Le foglie basali formano una rosetta e sono oblanceolate dai segmenti triangolari, le foglie più alte sono più piccole di quelle basali ma hanno sempre una forma lanceolata con margine dentato. Le foglie si sviluppano in autunno, resistono tutto l’inverno a seccano subito alla nuova fioritura, ecco perché non è raro trovare piante con i rami e i soli fiori in alto.

L’infiorescenza è formata da diversi fiori riuniti in capolini e questi sono tetra-ciclici, pentameri ed ermafroditi. Il colore dei fiori è celeste tendente al lilla, ma esiste anche una varietà dai fiori bianco-rosati.

Il frutto è un achenio ovoidale quasi prismatico e allungato. E’ circondato dal ricettacolo indurito e abbracciato dalle brattee dell’involucro.

La pianta della Cicoria è presente in tutto il mondo ad altezze fino a 1200 metri e in Italia è molto comune in tutte le regioni, anche se meno presente sul versante centrale del Tirreno. Si trova ovunque: margini dei sentieri, campi coltivati, terreni incolti, zone di macerie ruderali, praterie, aree antropomorfizzate. Ma essendo una pianta coltivabile la si trova anche negli orti e nelle colture intensive e industriali.

La pianta contiene numerosi principi attivi: sostanze amare, zuccheri, colina, inclina, potassio, calcio, ferro, acido dicaffeiltartarico più altri derivati dell’acido caffeico. La Cicoria ha le seguenti proprietà: depurativa, disintossicante, digestiva, ipoglicemizzante, lassativa, colagoga, cardiotonica e antiflogistica.

Come nel caso di altre erbe amare utilizzate per il consumo alimentare, proprio per via del suo sapore ben distinto e delle sostanze in essa contenute, alla cicoria vengono attribuite proprietà depurative e disintossicanti, con particolare riferimento alle radici, che sarebbero in grado di stimolare l’attività del fegato e dei reni.

La Cicoria ha la capacità di stimolare la produzione della bile; viene considerata una purga naturale, per via dei suoi effetti lassativi. È anche un diuretico naturale. La cicoria avrebbe inoltre la capacità di regolare il battito cardiaco, di ridurre alcuni tipi di infiammazioni e di controllare la glicemia. Dalla cicoria vengono ricavati degli estratti erboristici considerati utili in caso di meteorismo, stitichezza e colon irritabile.

La cicoria viene impiegata anche per realizzare il Fiore di Bach n.8, denominato Chicory. Questo rimedio è considerato adatto per coloro che sono molto attenti ai bisogni degli altri, che tendono a prendersi eccessivamente cura degli amici e dei parenti e che vorrebbero sempre vicine le persone che amano; si tratta di un insieme di comportamenti che possono nascondere un’eccessiva possessività e che potrebbero essere riequilibrati grazie all’impiego di tale Fiore di Bach a base di cicoria selvatica.

A differenza di quanto si crede comunemente, la cicoria presenta alcune controindicazioni di cui è importante tenere conto. In particolare è sconsigliata in gravidanza perché ha un’azione utero-stimolante, in caso di gastrite o di ulcera peptica: la presenza di inulina la rende sconsigliata in caso di fermentazioni intestinali abbondanti.

Consultare sempre il proprio medico prima di assumere il prodotto per fini terapeutici.

Informazioni aggiuntive

Origine

Quantità

20-30 g/litro

Tempo

15-20 minuti

Temperatura

100° C

Note

Adatto al Kombucha

Proprietà

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